Fabbricazione digitale e stampa 3D

La Fabbricazione Digitale sta rivoluzionando il modo di essere creativi e fare impresa: chiunque può progettare e realizzare un prodotto seguendo l’intero processo.

Vista l’importanza crescente di questa disciplina abbiamo sviluppato una proposta di formazione che riguarda:

  • la modellazione 3D
  • l’acquisizione del dato in fotogrammetria
  • Modifica della mesh
  • Gestione del software di slicing
  • Stampa 3D e fabbricazione additiva
  • Stampi siliconici e resine bicomponenti

Si tratta di skills che ogni professionista o creativo dovrebbe acquisire per migliorare la propria produttività.

Applicazioni pratiche

Modello stampato in 3D della Rocca Medievale di Montecelio

La fabbricazione digitale sta scoprendo applicazioni negli ambiti più disparati. Grazie alla collaborazione con l’associazione Una Quantum Inc la nostra esperienza si è orientata verso i beni culturali. Le tecnologie di fabbricazione additiva ed il reverse engineering permettono di effettuare repliche di un manufatto utilizzando tecniche non invasive, ossia senza andare a toccare fisicamente l’oggetto. Il modello digitalizzato a sua volta può essere utilizzato in tour virtuali di un sito, in installazioni di realtà aumentata o virtuale oppure stampato in 3D. In particolare si possono realizzare repliche da inserire in percorsi tattili che possano permettere anche a non vedenti e ipovedenti di scoprire un monumento o una statua.

san_michele_montecelio

San Michele a Montecelio, rendering 3D per un progetto PON-FSE

L’impiego di repliche stampate in 3D permette anche di far viaggiare un bene, permettendo l’esposizione di “cloni” in mostre o fiere senza dover spostare l’originale.

L’intero processo è sintetizzato in questo video:

Fotogrammetria

La fotogrammetria è una tecnica che permette di riprodurre digitalmente un oggetto reale partendo dall’elaborazione di foto scattate a 360°. Il modello 3D così ottenuto è utilizzabile per applicazioni di stampa 3D, percorsi in realtà virtuale, documentazione e promozione.

Statua dell’Ercole Fanciullo, conservata al Museo Civico Archeologico Rodolfo Lanciani di Montecelio, acquisita attraverso la tecnica denominata fotogrammetria

Resine e stampi siliconici

I pezzi stampati in 3D possono essere utilizzati come “master” per ulteriori repliche realizzate con calchi in silicone e resine bicomponenti. Oltre a ridurre notevolmente i tempi di lavorazione, si possono “caricare” le colate andando a realizzare prodotti che al tatto risultano simili ai manufatti originali. Questo grazie a polveri di marmo, di metalli o altri materiali.

Confronto tra master stampato in 3D (bianco) e due repliche realizzate in resina bicomponente

Archeomaker

Fatto tesoro di queste esperienze, nella primavera 2019 abbiamo lanciato il progetto Archeomaker, presentato ufficialmente alla Maker Faire di Torino dal nostro Presidente Marco Brocchieri durante un talk. Il progetto è stato selezionato anche per Maker Faire Rome – The European Edition. Qui le slide di introduzione.

Per maggiori info www.archeomaker.it.

 

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