Un Videogioco a quiz su Montecelio

Durante il campo estivo “Bellum Civilis” i ragazzi hanno sviluppato un videogioco in Scratch su Montecelio.

Realizzato dai ragazzi di entrambi i team, durante la programmazione sono state affrontate diverse sfide di livello logico e cognitivo.

campo_estivo_museo_lanciani
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Il videogioco su Montecelio

Per avanzare nel videogioco il giocatore deve rispondere ad alcune domande sulla storia e le tradizioni del paese. Gran finale presso il Museo Archeologico Rodolfo Lanciani dove ci aspettano ben tre quesiti sulla Triade Capitolina.

Qui il link sul sito di Scratch per trovare il progetto.

Possibili utilizzi in classe

La realizzazione di un videogioco può essere anche un interessante espediente didattico per approfondire con gli studenti quanto studiato in classe.

La realizzazione è abbastanza complessa, occorre usare la logica e strutturare gli algoritmi in maniera sequenziale. Può essere utile in tal senso lavorare con dei diagrammi di flusso.

Il campo estivo

Durante il campo estivo, organizzato dall’Associazione Una Quantum, il nostro coach Marco Brocchieri ha animato diverse sessioni di coding e di robotica educativa. I ragazzi hanno potuto sperimentare l’intelligenza artificiale e la programmazione di robot sempre più complessi, come Ozobot e Lego Education EV3.

Molto spazio è stato dato anche al tinkering e alla creatività digitale: penna 3D e stencil realizzati con il plotter hanno permesso di personalizzare gadget e magliette. In occasione del cinquantenario dello sbarco sulla Luna i ragazzi hanno ricostruito il LEM e Saturno V per rivivere le fasi salienti dell’avvenimento.

Per la prima volta abbiamo utilizzato Micro:bit, la scheda programmabile sviluppata da BBC (in collaborazione con Microsoft, Samsung e altri 27 partner) che permette di insegnare la programmazione già dalla scuola primaria. Dotata di pulsanti e sensori, stimola gli studenti a sperimentare la scrittura di linee di codice per realizzare esperimenti e interazioni uomo-macchina. Dotata di kit di espansione, Micro:bit si può trasformare in un robot.

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