Fotogrammetria, beni culturali e rilievo 3D: cosa fare?

Il legame tra fotogrammetria e beni culturali è ormai consolidato. Se sei un professionista dei beni culturali, un archeologo, un restauratore e sei a caccia di informazione per un buon rilievo 3D non ti resta che leggere questo articolo e capire di cosa si tratta e cosa devi fare!

Che cos’è la fotogrammetria?

La fotogrammetria è una tecnica che permette di ottenere modelli 3D di oggetti reali attraverso una serie di fotografie: queste possono rappresentare oggetti vicini oppure scenari ripresi da drone. Il risultato delle elaborazioni può essere utilizzato all’interno di software CAD, GIS, BIM o come base per la stampa 3D e la realizzazione di tour virtuali in realtà aumentata o virtuale.

Corsi di fotogrammetria per i beni culturali

L’Academy Online di WiFi Informatica propone diversi corsi di fotogrammetria per i beni culturali organizzati in diversi moduli a seconda delle singole esigenze:

Attraverso le 12 video lezioni imparerai a gestire il workflow utilizzando i software di rilievo 3D. Abbiamo deciso di concentraci su tre differenti strumenti con differenti licenze, sia professionali che gratuite in modo di andare incontro alle esigenze della maggior parte degli utenti.

  • Fase di presa
  • Fase di orientamento
  • Fase di restituzione
  • Mascherare le immagini
  • Generazione di nuvole di punti
  • Generazione di mesh
  • Generazione di texture
  • Esportazione di ortofoto
  • Esportazione di modelli 3D

La fotogrammetria è una tecnica che permette di ottenere dati tridimensionali partendo da una sequenza di foto. Utilizzando i sensori montati su di un aeromobile a pilotaggio remoto è possibile compiere il rilevamento del terreno. Questa tecnologia trova applicazione in numerosi campi, dalla cartografia, alla geologia, all’archeologia.

Durante il corso scopriremo come pianificare una missione in volo automatico, elaborare le immagini attraverso il software di fotogrammetria automatica Agisoft Metashape Standard, migliorare e georeferenziare il risultato ottenuto ed infine esportare modelli 3D, DEM, Curve di livello, ortofoto e sezioni.

Droni e non solo…

Esempi di fotogrammetria per i beni culturali e ambientali

Di seguito una piccola selezione di lavori di fotogrammetria e rilievo di beni culturali e ambientali realizzati dal team di WiFi Informatica direttamente sul campo:

  • novembre 2020: a metà novembre ci siamo recati nella zona a nord est di Roma, a Sant’Angelo Romano. Qui si trova il Pozzo del Merro, una delle depressioni carsiche più profonde al mondo (le esplorazioni si sono fermate a 392 metri, senza toccare il fondo). Con il drone abbiamo realizzato la fotogrammetria per la parte emersa del pozzo (circa 70 metri di profondità). Il risultato, caricato su Sketchfab, può essere osservato sia in realtà virtuale che aumentata.
  • febbraio 2021: sempre ad est di Roma, nel borgo di Montecelio. Con la tecnica fotogrammetrica stavolta abbiamo elaborato le immagini partendo da una reflex e abbiamo effettuato il rilievo 3D della casa medievale meglio conservata del borgo.
Casa medievale nel borgo di Montecelio (Guidonia Montecelio, RM – incrocio con via degli Scacchi)
  • febbraio 2022: il nostro lavoro più recente riguarda il Ponte Scotonico di Roviano realizzato per il progetto “Click & Discover” di Associazione Giovanile Oltre Il Ponte. Il rilievo è stato eseguito combinando immagini terrestri e foto aree acquisite con drone DJI Mavic 2 Pro. L’elaborazione fotogrammetrica è stata realizzata con Capturing Reality e infine il modello è stato stampato in 3D con una Prusa Mini.
fotogrammetria-beni-culturali-e-rilievo-3d-cosa-fare
Rilievo fotogrammetrico e stampa 3D con Prusa Mini del Ponte Scotonico di Roviano.

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