Atelier creativi e Fablab: guida al mondo delle idee

Atelier creativi e Fablab rappresentano gli spazi delle idee. Tra vantaggi e novità per sviluppare nuove competenze e affacciarsi ad un mondo in continua evoluzione, facciamo il punto insieme con la nostra guida al mondo delle idee!

Cosa sono i Fablab?

I Fablab (fabrication laboratory) sono una specie del genere makerspace e devono rispondere alla Fab Charter di Boston, un documento che indica le caratteristiche di queste officine digitali. Le più importanti sono:

  • dotazione minima di macchinari;
  • approccio collaborativo con gli altri Fablab;
  • accesso al pubblico;
  • riconoscersi nell’etica open source.

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato un approfondimento dedicato al mondo dei Fab Lab che vi invitiamo a leggere qui.

Cosa sono gli Atelier Creativi?

Un atelier creativo è uno spazio dedicato principalmente agli studenti in ambito didattico. Lo spazio diviene un vero laboratorio, un makerspace dove vengono messe a loro disposizione macchine e attrezzi per portare avanti un progetto. Per approfondire il mondo degli atelier creativi e chiederci come aprirne uno nella tua scuola, clicca qui.

Di che tipo di macchine e attrezzi stiamo parlando?

Negli atelier creativi è facile incontrare strumenti di fabbricazione digitale di vario tipo, dalle stampanti 3D al plotter da taglio, al laser cutter, passando anche attraverso i più tradizionali cacciaviti, colle, pinze e tronchesi, Un atelier creativo è uno spazio molto versatile che si presta a varie configurazioni a seconda dell’impronta che gli si vuole dare. postazioni di prototipazione elettronica e kit di robotica educativa.

Ogni atelier creativo è uno spazio versatile che si presta a varie configurazioni a seconda dell’impronta che gli si vuole dare, in base alle esigenze della singola scuola e anche agli obiettivi da raggiungere.

Nei Fablab si possono trovare stampanti 3D, attrezzature per la stampa, taglio e incisione (plotter cnc e laser cutter), frese a controllo numerico e schede elettroniche per la prototipazione rapida (Arduino, Rapsberry Pi e derivate).

La differenza tra atelier creativi e Fablab non sta tanto nel tipo di macchine e di strumenti utilizzati quanto nel come e per quale scopo questi vengono impiegati nel corso del tempo.

Plotter da taglio, stampa 3D e Arduino.

Come si lavora in questi spazi?

Gli atelier creativi didattici hanno come obiettivo la stimolazione della creatività, la comunicazione e il lavoro di gruppo nonché la manualità di chi partecipa direttamente.

Spesso i fablab, come quello di Roma, sono strutture private, gestite da una rete d’imprese private che si occupano del sostegno economico, logistico e finanziario dei laboratori stessi. Al tempo stesso essi offrono un’alternativa all’utilizzo di un service per realizzare prototipi poiché qui entra in gioco l’utente stesso che utilizza le macchine. Al Fablab di Roma, ad esempio, si accede senza pagamento di tessere, quote associative o abbonamenti. Unica cosa da pagare è la tariffa oraria per il noleggio delle postazioni attrezzate con i materiali di consumo a carico dell’utente.

I progetti: dalle aziende alla scuola

Nei Fablab si esprime la quinta essenza della Digital Fabrication. Lo abbiamo ribadito molte volte realizzare un prototipo digitale grazie alla presenza dei Fablab non è un’impresa impossibile. I costi non sono elevati e piuttosto contenuti tanto che ormai molte realtà aziendali e lavorative si sono aperte al mondo della Digital Fabrication e del Digital Manufacturing intuendone le potenzialità per ridurre tempi di realizzazione e costi giungendo ad un prodotto più performante.

Non solo però: i Fablab sono anche centri aperti ed officine di perenne formazione professionale. Avete mai dato un’occhiata ai Fablab regionali? Nel caso della nostra regione, il Lazio, LazioInnova si occupa spesso di eventi o webinar gratuiti, aperti a tutti ed estremamente formativi. Per saperne di più sulla rete dei Fablab della regione Lazio clicca qui.

Se dunque i Fablab hanno un’anima più “adulta”, con gli atelier creativi si riesce a portare il mondo del lavoro all’interno delle scuole e della didattica quotidiana. Il nostro formatore Marco Brocchieri spiega in questo video di cosa si tratta nello specifico.

Uno dei progetti più riusciti è sicuramente quello del PON Se dunque i Fablab hanno un’anima più “adulta”, con gli atelier creativi si riesce a portare il mondo del lavoro all’interno delle scuole e della didattica quotidiana. Il nostro formatore Marco Brocchieri spiega in questo video di cosa si tratta nello specifico: vai al video atelier creativi. Uno dei progetti più riusciti è sicuramente “Adozione in 3D” svolto tra settembre e dicembre 2019 all’interno del PON “Viviamo il nostro territorio!” all’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani di Guidonia. Trovi altri esempi pratici qui.

Il Fablab del nord-est romano

Se sei della provincia est o nord-est di Roma, vieni a visitare il neonato Nodelab Guidonia Montecelio di cui siamo partner. Per visitare la struttura e fare la conoscenza dello staff puoi prendere un appuntamento scrivendoci una mail o compilando il form per contattarci qui in basso. Oppure se desideri portare un atelier creativo nella tua scuola, non esitare a contattarci!

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